mercoledì 13 luglio 2016
lunedì 11 luglio 2016
Paleolitico
L’archeologo francese Jean Clottes, tra i più grandi esperti mondiali di pittura rupestre, studiando le immagini nelle grotte del paleolitico ci svela realtà semplici ma sorprendenti soprattutto per la nostra società senza più meraviglie. La vita all’epoca, tra i trentamila e i diecimila anni fa, doveva essere assai magica e piena di cose inaspettate “Nel mondo del Magdaleniano l’uomo era una piccola e debole cosa, immersa in una natura intatta, dominata da animali bellissimi, possenti, spesso pericolosi. Tutto l’immaginario, tutta la spiritualità umana dovevano ruotare intorno a loro” dice Clottes.
Desidero quel mondo. Se il mio cuore si apre ogni volta che osservo-amo un passerotto, un gabbiano, un pesciolino, essere immersa in una dimensione del genere mi riempirebbe di felicità. Purtroppo l’umanità ha preferito rinchiudere gli animali in recinti e in gabbie, ha scelto di portare la propria animalità al guinzaglio, gli istinti si sono estinti insieme a molte specie; e mentre gli studiosi sono li che si arrovellano sul perché di questa dolorosa amputazione la natura viene rimpiazzata da una paesaggistica virtuale senza profumi né energia ctonia. La mia riflessione è questa: l’amore-sesso ai tempi del paleolitico doveva essere qualcosa di travolgente. Libere da repressioni religiose e maschiliste le donne, non tacciate di mignottismo, né sante né puttane, libere di amare senza condizionamenti né condizioni, avrebbero dato il meglio: a se stesse e agli altri rendendo il mondo un paradiso meraviglioso. Vive l’animalité, vive la liberté vive l’Amour!
giovedì 30 giugno 2016
lunedì 21 marzo 2016
martedì 15 marzo 2016
La Baubò
Ecco la mia versione della Baubò, Una divinità probabilmente risalente al neolitico che con la sua forza sessuale fa rinascere il mondo. La Baubò usa il potere creativo del sesso unito a quello della risata che riesce a suscitare con battute oscene. Nella cultura matriarcale la vagina era sacra e quella della Baubò persino parlante (quando era in buona raccontava barzellette esilaranti).
Dal sesso scaturisce la gioia e dalla gioia il sesso. Fantastica cultura quella matrilineare.
W la vagina ridanciana!
p.s. (Salve al popolo del blog, per motivi familiari ho dovuto interrompere sul nascere il mio blog, ora dopo anni (però il tempo è relativo) sono riemersa e mi scuso per non aver risposto ad alcuni commenti tra l'altro molto interessanti.
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